IPSOA Quotidiano

Saldo IMU 2022: le regole da applicare caso per caso

09/12/2022 - La normativa IMU riserva una casistica molto varia. Inoltre, il legislatore interviene con una certa assiduità introducendo disposizioni agevolative o interpretative: ci sono nuove esenzioni, esenzioni che trovano conferma, riduzioni e disposizioni di aggiornamento. Può essere quindi utile, in vista della scadenza del 16 dicembre 2022 per il versamento della seconda rata a saldo dell’IMU 2022, una sintesi delle principali casistiche che si possono verificare nella pratica. Senza dimenticare le regole che devono applicare i possessori di immobili collocati nei comuni delle Province autonome di Trento e di Bolzano e della Regione Friuli Venezia Giulia. La normativa IMU riserva una casistica molto varia. Inoltre, il legislatore interviene con una certa assiduità introducendo disposizioni agevolative o interpretative: ci sono nuove esenzioni, esenzioni che trovano conferma, riduzioni e disposizioni di aggiornamento. Può essere quindi utile, in vista della scadenza del 16 dicembre 2022 per il versamento della seconda rata a saldo dell’IMU 2022, una sintesi delle principali casistiche che si possono verificare nella pratica. Senza dimenticare le regole che devono applicare i possessori di immobili collocati nei comuni delle Province autonome di Trento e di Bolzano e della Regione Friuli Venezia Giulia.

Fatture oggettivamente e soggettivamente inesistenti: il discrimine sta nella prova?

09/12/2022 - Il regime probatorio muta a seconda che si tratti di operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti. Nel primo caso, la fattura costituisce mera espressione cartolare di operazioni commerciali mai poste in essere: l’amministrazione ha l’onere di fornire elementi probatori, anche in forma indiziaria e presuntiva, del fatto che l’operazione fatturata non è stata effettuata; al contribuente l’onere di dimostrare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate. Nel secondo caso, sorge l’esigenza di tutelare la buona fede del contribuente, in quanto il diritto alla detrazione potrà essere negato solo se il contribuente sapeva/avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che con l’emissione della fattura il soggetto formalmente cedente aveva evaso l’imposta o partecipato a una frode: l’onere probatorio del contribuente scatta solo dopo che il Fisco ha assolto al proprio. Il regime probatorio muta a seconda che si tratti di operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti. Nel primo caso, la fattura costituisce mera espressione cartolare di operazioni commerciali mai poste in essere: l’amministrazione ha l’onere di fornire elementi probatori, anche in forma indiziaria e presuntiva, del fatto che l’operazione fatturata non è stata effettuata; al contribuente l’onere di dimostrare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate. Nel secondo caso, sorge l’esigenza di tutelare la buona fede del contribuente, in quanto il diritto alla detrazione potrà essere negato solo se il contribuente sapeva/avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che con l’emissione della fattura il soggetto formalmente cedente aveva evaso l’imposta o partecipato a una frode: l’onere probatorio del contribuente scatta solo dopo che il Fisco ha assolto al proprio.

Misure “in favore del contribuente” con possibili risvolti penali

09/12/2022 - Il disegno di legge di Bilancio 2023 delinea tre tipi di “misure” definibili “a sostegno” dei contribuenti, ma con effetti diversi. Nella “regolarizzazione irregolarità formali” il favor per il contribuente si estrinseca nella comminatoria di una ridotta sanzione pecuniaria, senza tuttavia una robusta potatura degli adempimenti formali. Il ravvedimento speciale delle violazioni tributarie si risolve in una ridotta ricaduta economica sul contribuente che sa di essere stato evasore (o si è scoperto tale). Il terzo tipo di misure concerne contribuenti risultati evasori a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni e dell’attività di controllo degli uffici finanziari, per i quali sono possibili l’adesione agevolata, la definizione agevolata, la conciliazione agevolata e la regolarizzazione degli omessi pagamenti di rate dovute. Il favor riguarda essenzialmente l’entità delle sanzioni, senza incidere sull’entità delle imposte dovute. Sembra aprirsi, nei congrui casi, la strada alla “causa di non punibilità” penale o alla circostanza attenuante speciale. Il disegno di legge di Bilancio 2023 delinea tre tipi di “misure” definibili “a sostegno” dei contribuenti, ma con effetti diversi. Nella “regolarizzazione irregolarità formali” il favor per il contribuente si estrinseca nella comminatoria di una ridotta sanzione pecuniaria, senza tuttavia una robusta potatura degli adempimenti formali. Il ravvedimento speciale delle violazioni tributarie si risolve in una ridotta ricaduta economica sul contribuente che sa di essere stato evasore (o si è scoperto tale). Il terzo tipo di misure concerne contribuenti risultati evasori a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni e dell’attività di controllo degli uffici finanziari, per i quali sono possibili l’adesione agevolata, la definizione agevolata, la conciliazione agevolata e la regolarizzazione degli omessi pagamenti di rate dovute. Il favor riguarda essenzialmente l’entità delle sanzioni, senza incidere sull’entità delle imposte dovute. Sembra aprirsi, nei congrui casi, la strada alla “causa di non punibilità” penale o alla circostanza attenuante speciale.

Fondo nuove competenze: presentazione delle domande dal 13 dicembre

09/12/2022 - Dal 13 dicembre e fino al 28 febbraio 2023 le imprese potranno inoltrare, mediante la piattaforma on line dedicata, la domanda per fruire dell’agevolazione del Fondo nuove competenze. In questa nuova edizione, si segnalano due novità: la formazione dei lavoratori per fronteggiare la transizione digitale ed ecologica e il coinvolgimento dei Fondi interprofessionali. Per il Fondo nuove competenze sono stati complessivamente stanziate risorse pari ad 1 miliardo di euro a valere su risorse ReactEU, confluite nel Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l’occupazione. Come si presenta la domanda? Dal 13 dicembre e fino al 28 febbraio 2023 le imprese potranno inoltrare, mediante la piattaforma on line dedicata, la domanda per fruire dell’agevolazione del Fondo nuove competenze. In questa nuova edizione, si segnalano due novità: la formazione dei lavoratori per fronteggiare la transizione digitale ed ecologica e il coinvolgimento dei Fondi interprofessionali. Per il Fondo nuove competenze sono stati complessivamente stanziate risorse pari ad 1 miliardo di euro a valere su risorse ReactEU, confluite nel Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l’occupazione. Come si presenta la domanda?

Congedo di paternità obbligatorio: sanzioni in caso di mancata concessione. In quali casi?

09/12/2022 - L’INL, con la nota n. 2414 del 2022, ha fornito un quadro delle sanzioni applicabili in caso di mancato riconoscimento del diritto all’esercizio del congedo di paternità obbligatorio da parte del datore di lavoro. In particolare, il rifiuto, l'opposizione o l'ostacolo alla fruizione dei diritti di assenza dal lavoro sono puniti con la sanzione amministrativa da 516 a 2.582 euro, con l’aggiunta di una sanzione consistente nell’impedimento del conseguimento della certificazione della parità di genere. Ulteriori aspetti analizzati dall’INL sono la diffida e il divieto di licenziamento del lavoratore padre fino al compimento di un anno di età del bambino. L’INL, con la nota n. 2414 del 2022, ha fornito un quadro delle sanzioni applicabili in caso di mancato riconoscimento del diritto all’esercizio del congedo di paternità obbligatorio da parte del datore di lavoro. In particolare, il rifiuto, l'opposizione o l'ostacolo alla fruizione dei diritti di assenza dal lavoro sono puniti con la sanzione amministrativa da 516 a 2.582 euro, con l’aggiunta di una sanzione consistente nell’impedimento del conseguimento della certificazione della parità di genere. Ulteriori aspetti analizzati dall’INL sono la diffida e il divieto di licenziamento del lavoratore padre fino al compimento di un anno di età del bambino.

Congedo parentale: indennità maggiorata fino all'80% per un mese

09/12/2022 - Incremento dell’indennità di congedo parentale in favore delle lavoratrici che rientrano dalla maternità obbligatoria nel 2023. Per un mese di congedo parentale, se fruito entro i sei anni di vita del bambino, l’indennità aumenta fino all’80%. Lo prevede il disegno di legge di Bilancio 2023. La misura segue alle novità già introdotte dal D.Lgs. n. 105 del 2022, che ha migliorato la tutela della maternità e della paternità aumentando il limite massimo dei periodi di congedo parentale indennizzati dei lavoratori dipendenti. Quali sono le modalità di fruizione? Incremento dell’indennità di congedo parentale in favore delle lavoratrici che rientrano dalla maternità obbligatoria nel 2023. Per un mese di congedo parentale, se fruito entro i sei anni di vita del bambino, l’indennità aumenta fino all’80%. Lo prevede il disegno di legge di Bilancio 2023. La misura segue alle novità già introdotte dal D.Lgs. n. 105 del 2022, che ha migliorato la tutela della maternità e della paternità aumentando il limite massimo dei periodi di congedo parentale indennizzati dei lavoratori dipendenti. Quali sono le modalità di fruizione?

Revisori Enti Locali: lo schema del parere sulla proposta di bilancio di previsione 2023-2025

02/12/2022 - Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC), in collaborazione con l'Associazione nazionale certificatori e revisori degli enti locali (Ancrel), ha reso disponibile lo schema di “Parere dell'organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione 2023-2025". Il Consiglio Nazionale raccomanda i propri iscritti, prima della predisposizione della documentazione, di leggere attentamente le istruzioni contenute nella guida allegata per l’utilizzo dei documenti in formato word e excel. Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC), in collaborazione con l'Associazione nazionale certificatori e revisori degli enti locali (Ancrel), ha reso disponibile lo schema di “Parere dell'organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione 2023-2025". Il Consiglio Nazionale raccomanda i propri iscritti, prima della predisposizione della documentazione, di leggere attentamente le istruzioni contenute nella guida allegata per l’utilizzo dei documenti in formato word e excel.

Istituito il Registro dei revisori legali dei revisori di Paesi terzi

28/11/2022 - Il 26 novembre 2022 è entrato in vigore il Regolamento 1° settembre 2022, n. 174 che disciplina l’iscrizione nel Registro dei revisori legali dei revisori di Paesi terzi. Il Ministero dell’Economia e della Finanza - Ragioneria dello Stato - sezione speciale revisori legali comunica che in apposita sezione sono presenti le informazioni di dettaglio e la modulistica per l’iscrizione. Al momento della presentazione della domanda di iscrizione nella Sezione dei revisori e degli enti di revisione contabile di Paesi terzi, i soggetti richiedenti sono tenuti al versamento di un contributo fisso, determinato in euro 150,00, a copertura delle spese amministrative. Il 26 novembre 2022 è entrato in vigore il Regolamento 1° settembre 2022, n. 174 che disciplina l’iscrizione nel Registro dei revisori legali dei revisori di Paesi terzi. Il Ministero dell’Economia e della Finanza - Ragioneria dello Stato - sezione speciale revisori legali comunica che in apposita sezione sono presenti le informazioni di dettaglio e la modulistica per l’iscrizione. Al momento della presentazione della domanda di iscrizione nella Sezione dei revisori e degli enti di revisione contabile di Paesi terzi, i soggetti richiedenti sono tenuti al versamento di un contributo fisso, determinato in euro 150,00, a copertura delle spese amministrative.

Comunicazione societaria sulla sostenibilità: arriva il via libero definitivo

28/11/2022 - Il Consiglio dell’UE informa di aver approvato in via definitiva la direttiva relativa alla comunicazione societaria sulla sostenibilità. Le imprese saranno presto tenute a pubblicare informazioni dettagliate in merito alle questioni di sostenibilità. I mercati finanziari hanno infatti bisogno di accedere a informazioni in materia ambientale, sociale e di governance affidabili, pertinenti e comparabili affinché il capitale privato sia indirizzato verso il finanziamento della transizione verde e sociale. La divulgazione di informazioni sulla sostenibilità potrebbe attrarre ulteriori investimenti e finanziamenti per facilitare la transizione verso un'economia sostenibile quale delineata nel Green Deal. Il Consiglio dell’UE informa di aver approvato in via definitiva la direttiva relativa alla comunicazione societaria sulla sostenibilità. Le imprese saranno presto tenute a pubblicare informazioni dettagliate in merito alle questioni di sostenibilità. I mercati finanziari hanno infatti bisogno di accedere a informazioni in materia ambientale, sociale e di governance affidabili, pertinenti e comparabili affinché il capitale privato sia indirizzato verso il finanziamento della transizione verde e sociale. La divulgazione di informazioni sulla sostenibilità potrebbe attrarre ulteriori investimenti e finanziamenti per facilitare la transizione verso un'economia sostenibile quale delineata nel Green Deal.

Innovation Fund: disponibili fondi per sviluppare tecnologie a basse emissioni di carbonio

09/12/2022 - Nell’ambito dell’Innovation Fund, la Commissione europea ha pubblicato il bando “Innovation Fund call for Large-Scale Projects” (InnovFund-LSC-2022). La call sarà gestita dall’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente. Il bando, disponibile sul portale unico per l’accesso ai fondi diretti europei, sostiene progetti innovativi che mirano alla transizione verso un’economia neutrale dal punto di vista climatico. L’obiettivo è finanziare progetti su larga scala, per la diffusione di soluzioni industriali per decarbonizzare l'Europa. Il bilancio disponibile è di 3 miliardi per le sovvenzioni e 6 milioni per l'assistenza allo sviluppo di progetti (PDA). La scadenza del bando è il 16 marzo 2023. Nell’ambito dell’Innovation Fund, la Commissione europea ha pubblicato il bando “Innovation Fund call for Large-Scale Projects” (InnovFund-LSC-2022). La call sarà gestita dall’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente. Il bando, disponibile sul portale unico per l’accesso ai fondi diretti europei, sostiene progetti innovativi che mirano alla transizione verso un’economia neutrale dal punto di vista climatico. L’obiettivo è finanziare progetti su larga scala, per la diffusione di soluzioni industriali per decarbonizzare l'Europa. Il bilancio disponibile è di 3 miliardi per le sovvenzioni e 6 milioni per l'assistenza allo sviluppo di progetti (PDA). La scadenza del bando è il 16 marzo 2023.

Piano voucher connettività: prorogato fino al 2023

07/12/2022 - La Commissione europea ha autorizzato fino al 2023 la proroga della misura “Piano voucher” per le imprese, finalizzata a sostenere la domanda di connettività delle micro, piccole e medie imprese, oltre che dei professionisti. A comunicarlo il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Urso, che si dichiara soddisfatto in quanto “bisogna accrescere il livello di consapevolezza delle imprese, soprattutto nelle piccole e medie, sulla necessità di essere ultraconnesse per essere competitivi nel mercato globale”. I voucher potranno continuare ad essere attivati dagli operatori fino al 31 dicembre 2023 a seguito di richiesta presentata dai beneficiari, per i quali la misura prevede il riconoscimento di un contributo sotto forma di sconto sul prezzo di vendita dei canoni di connessione ad internet in banda ultra larga. La Commissione europea ha autorizzato fino al 2023 la proroga della misura “Piano voucher” per le imprese, finalizzata a sostenere la domanda di connettività delle micro, piccole e medie imprese, oltre che dei professionisti. A comunicarlo il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Urso, che si dichiara soddisfatto in quanto “bisogna accrescere il livello di consapevolezza delle imprese, soprattutto nelle piccole e medie, sulla necessità di essere ultraconnesse per essere competitivi nel mercato globale”. I voucher potranno continuare ad essere attivati dagli operatori fino al 31 dicembre 2023 a seguito di richiesta presentata dai beneficiari, per i quali la misura prevede il riconoscimento di un contributo sotto forma di sconto sul prezzo di vendita dei canoni di connessione ad internet in banda ultra larga.

Nuova Sabatini: dal 1° gennaio 2023 la presentazione delle domande

07/12/2022 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato la circolare direttoriale 6 dicembre 2022, n. 410823 che disciplina i termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi relativi alla nuova Sabatini. La circolare fornisce le istruzioni necessarie alla corretta attuazione dell’intervento, nonché gli schemi di domanda e di dichiarazione e l’ulteriore documentazione che le imprese sono tenute a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla misura, con decorrenza dal 1° gennaio 2023. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato la circolare direttoriale 6 dicembre 2022, n. 410823 che disciplina i termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi relativi alla nuova Sabatini. La circolare fornisce le istruzioni necessarie alla corretta attuazione dell’intervento, nonché gli schemi di domanda e di dichiarazione e l’ulteriore documentazione che le imprese sono tenute a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla misura, con decorrenza dal 1° gennaio 2023.

Origine preferenziale delle merci: nuovi adempimenti per le imprese dal 20 dicembre

09/12/2022 - L’Unione europea estende l’obbligo di dar conto nella dichiarazione doganale anche alle informazioni vincolanti in materia di origine (IVO). L’adempimento si aggiunge a quello già esistente riguardante le informazioni tariffarie vincolante (ITV). Inoltre, negli scambi commerciali tra le parti contraenti della convenzione PEM, i fornitori devono precisare il quadro giuridico utilizzato per determinare l’origine delle merci. Queste le novità del nuovo regolamento di esecuzione UE per quanto concerne il monitoraggio delle decisioni relative ad informazioni vincolanti, nonché le procedure di rilascio e di compilazione delle prove di origine. L’Unione europea estende l’obbligo di dar conto nella dichiarazione doganale anche alle informazioni vincolanti in materia di origine (IVO). L’adempimento si aggiunge a quello già esistente riguardante le informazioni tariffarie vincolante (ITV). Inoltre, negli scambi commerciali tra le parti contraenti della convenzione PEM, i fornitori devono precisare il quadro giuridico utilizzato per determinare l’origine delle merci. Queste le novità del nuovo regolamento di esecuzione UE per quanto concerne il monitoraggio delle decisioni relative ad informazioni vincolanti, nonché le procedure di rilascio e di compilazione delle prove di origine.

Approvato il codice etico per i professionisti incaricati

05/12/2022 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto 1° dicembre 2022 con allegato il Codice Etico che indica i princìpi guida della condotta da adottare da parte dei professionisti nominati dal Ministero nell’esecuzione degli incarichi. L'attività di tali soggetti deve essere rispettosa dei doveri di buona fede, lealtà, imparzialità e diligenza e degli obblighi di riservatezza, dev’essere inoltre conforme alla posizione di indipendenza nonché ossequiosa dei compiti di garanzia correlati. il Codice Etico è la carta dei diritti e doveri morali nonché mezzo efficace per prevenire comportamenti irresponsabili o illeciti da parte di chi opera in nome e per conto del Ministero. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto 1° dicembre 2022 con allegato il Codice Etico che indica i princìpi guida della condotta da adottare da parte dei professionisti nominati dal Ministero nell’esecuzione degli incarichi. L'attività di tali soggetti deve essere rispettosa dei doveri di buona fede, lealtà, imparzialità e diligenza e degli obblighi di riservatezza, dev’essere inoltre conforme alla posizione di indipendenza nonché ossequiosa dei compiti di garanzia correlati. il Codice Etico è la carta dei diritti e doveri morali nonché mezzo efficace per prevenire comportamenti irresponsabili o illeciti da parte di chi opera in nome e per conto del Ministero.

RUNTS: chiarimenti sull'iscrizione per silenzio assenso

02/12/2022 - Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato nella Sezione relative agli enti del terzo Settore, la nota n. 18655 del 2 dicembre 2022 avente ad oggetto: “Trasmigrazione di ente già dotato di personalità giuridica. Iscrizione al RUNTS per silenzio assenso”. Lo scadere del termine procedimentale, ha comportato in favore dell'ente il consolidarsi del cd. silenzio-assenso che pone in capo all'Ufficio l'obbligo di provvedere senza ritardi all'iscrizione nel RUNTS, attraverso le funzionalità in uso, "senza provvedimento". Il Ministero ha comunque adottato alcune misure per garantire livelli accettabili di qualità, conoscibilità e trasparenza delle informazioni del Runts tra cui l'onere in capo agli enti iscritti senza provvedimento, di aggiornare e completare le informazioni che li riguardano e di depositare atti e bilanci degli ultimi due anni nel caso in cui essi non siano stati trasmessi agli uffici nel corso dell'istruttoria. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato nella Sezione relative agli enti del terzo Settore, la nota n. 18655 del 2 dicembre 2022 avente ad oggetto: “Trasmigrazione di ente già dotato di personalità giuridica. Iscrizione al RUNTS per silenzio assenso”. Lo scadere del termine procedimentale, ha comportato in favore dell'ente il consolidarsi del cd. silenzio-assenso che pone in capo all'Ufficio l'obbligo di provvedere senza ritardi all'iscrizione nel RUNTS, attraverso le funzionalità in uso, "senza provvedimento". Il Ministero ha comunque adottato alcune misure per garantire livelli accettabili di qualità, conoscibilità e trasparenza delle informazioni del Runts tra cui l'onere in capo agli enti iscritti senza provvedimento, di aggiornare e completare le informazioni che li riguardano e di depositare atti e bilanci degli ultimi due anni nel caso in cui essi non siano stati trasmessi agli uffici nel corso dell'istruttoria.

Quotidiano Giuridico

Opposizione a decreto ingiuntivo: sì all'intervento volontario di terzo

09/12/2022 - Un commercialista, in società con un collega, agisce in via monitoria contro una s.r.l. – nella quale riveste la carica di sindaco – per ottenere il...

Sottoprodotti: il cuore del diritto dell'economia circolare

09/12/2022 - Pubblichiamo un interessante contributo in cui l’autore affronta il tema dell’inquadramento giuridico dei “rifiuti” e la loro rilevanza nell’ambito della...

Legge di Bilancio 2023: la Camera inizia l'esame. Decreto rave-party: ok dalla Commissione Giustizia

09/12/2022 -

Nella settimana in cui sono stati pubblicati in G.U. il c.d. Decreto Ischia (D.L. 186/2022) e il D.L. 187/2022 sulla tutela dell'interesse nazionale nei settori produttivi strategici, l’Assemblea della Camera ha dato il primo ok al ddl di conversione del Decreto sul riordino delle attribuzioni dei Ministeri (D.L. 173/2022). La Commissione Bilancio inizia l’esame della Legge di bilancio 2023, mentre al Senato la Commissione Giustizia ha concluso l’esame del ddl di conversione del c.d. Decreto rave-party, conferendo mandato favorevole al Relatore.

Speciali

Pace fiscale

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Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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Bilancio: tante domande, un unico partner!

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