IPSOA Quotidiano

Limite al trasferimento di contante. Leggiamo il breviario della BCE

28/01/2023 - L’ennesima variazione del limite al trasferimento di contante è contenuta nella legge di Bilancio 2023. Per essere pratici: si può pagare una fattura o una ricevuta in contanti fino a 4.999,99 euro; dai 5000 compresi in su si fa un bonifico, si usa la carta, si fa un assegno non trasferibile, altro. Si agevola l’evasione fiscale? Le statistiche ufficiali del Ministero dell’Economia e dell’ISTAT ci dicono che l’economia sommersa è in crescita, a prescindere dal tetto al contante che in questi anni abbiamo fissato. Tant’è che la stessa Commissione europea ha fissato una soglia di utilizzo a 10.000 euro, da adattarsi ai vari Paesi dell’UE, la metà dei quali non hanno ancora un limite e hanno valori di sommerso assai inferiori ai nostri. E allora il tetto al trasferimento del contante è un problema o un’opportunità? Non dimentichiamo il breviario della BCE! L’ennesima variazione del limite al trasferimento di contante è contenuta nella legge di Bilancio 2023. Per essere pratici: si può pagare una fattura o una ricevuta in contanti fino a 4.999,99 euro; dai 5000 compresi in su si fa un bonifico, si usa la carta, si fa un assegno non trasferibile, altro. Si agevola l’evasione fiscale? Le statistiche ufficiali del Ministero dell’Economia e dell’ISTAT ci dicono che l’economia sommersa è in crescita, a prescindere dal tetto al contante che in questi anni abbiamo fissato. Tant’è che la stessa Commissione europea ha fissato una soglia di utilizzo a 10.000 euro, da adattarsi ai vari Paesi dell’UE, la metà dei quali non hanno ancora un limite e hanno valori di sommerso assai inferiori ai nostri. E allora il tetto al trasferimento del contante è un problema o un’opportunità? Non dimentichiamo il breviario della BCE!

Trattato con la Svizzera contro doppie imposizioni, come verificare la residenza fiscale

27/01/2023 - In base al Trattato con la Svizzera qualora in sede di accertamento fosse contestata al Contribuente la residenza fiscale in Italia, la stessa dovrebbe essere appurata non tanto in virtù del dato formale dell'iscrizione anagrafica in Italia, quanto sulla base dei criteri stabiliti in Convenzione, valorizzando i fatti e le circostanze specifici (come, ad esempio, la disponibilità di un'abitazione permanente, i familiari, le sue relazioni personali ed economiche. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 173 del 27 gennaio 2023, con cui ha fornito chiarimenti riguardanti la residenza fiscale, tie breaker rules e criterio dell'abitazione permanente. In base al Trattato con la Svizzera qualora in sede di accertamento fosse contestata al Contribuente la residenza fiscale in Italia, la stessa dovrebbe essere appurata non tanto in virtù del dato formale dell'iscrizione anagrafica in Italia, quanto sulla base dei criteri stabiliti in Convenzione, valorizzando i fatti e le circostanze specifici (come, ad esempio, la disponibilità di un'abitazione permanente, i familiari, le sue relazioni personali ed economiche. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 173 del 27 gennaio 2023, con cui ha fornito chiarimenti riguardanti la residenza fiscale, tie breaker rules e criterio dell'abitazione permanente.

Convenzioni contro doppie imposizioni: il trattamento fiscale delle pensioni

27/01/2023 - Il Trattato internazionale firmato dall'Italia e dal Regno Unito non reca alcuna disposizione riguardo ai casi di doppia nazionalità; da ciò consegue che ai fini dell'applicazione di un regime di tassazione esclusiva delle pensioni pubbliche dello Stato di residenza del Contribuente, è sufficiente che lo stesso abbia acquisito la nazionalità di tale Paese, non assumendo rilievo il mantenimento della nazionalità dello Stato della fonte. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 172 del 27 gennaio 2023. Il Trattato internazionale firmato dall'Italia e dal Regno Unito non reca alcuna disposizione riguardo ai casi di doppia nazionalità; da ciò consegue che ai fini dell'applicazione di un regime di tassazione esclusiva delle pensioni pubbliche dello Stato di residenza del Contribuente, è sufficiente che lo stesso abbia acquisito la nazionalità di tale Paese, non assumendo rilievo il mantenimento della nazionalità dello Stato della fonte. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 172 del 27 gennaio 2023.

Sicurezza sul lavoro. Ai Tavoli del Governo un menù carico di aspettative

28/01/2023 - Per anni abbiamo confidato in iniziative parlamentari e governative atte a frenare gli infortuni sul lavoro. Alcune norme hanno segnato un passo avanti, ma non si è sviluppata quella riforma organica resa impellente dalla crisi che sta attraversando la giustizia penale in materia. Con trepidazione, quindi, assistiamo agli incontri del Tavolo sulla sicurezza del lavoro in corso al Ministero del Lavoro. E’ necessario, e al più presto, prendere atto della pressante esigenza d’introdurre nuove norme nel Testo Unico sulla sicurezza del lavoro e negli stessi codici penale e di procedura penale. Tanti e troppi drammi pesano negativamente sulla sicurezza dei lavoratori e diventa urgente chiudere i varchi aperti da una giurisprudenza diventata purtroppo meno severa rispetto al passato. Le aspettative ci sono, i Tavoli per la sicurezza sul lavoro sono stati programmati… Per anni abbiamo confidato in iniziative parlamentari e governative atte a frenare gli infortuni sul lavoro. Alcune norme hanno segnato un passo avanti, ma non si è sviluppata quella riforma organica resa impellente dalla crisi che sta attraversando la giustizia penale in materia. Con trepidazione, quindi, assistiamo agli incontri del Tavolo sulla sicurezza del lavoro in corso al Ministero del Lavoro. E’ necessario, e al più presto, prendere atto della pressante esigenza d’introdurre nuove norme nel Testo Unico sulla sicurezza del lavoro e negli stessi codici penale e di procedura penale. Tanti e troppi drammi pesano negativamente sulla sicurezza dei lavoratori e diventa urgente chiudere i varchi aperti da una giurisprudenza diventata purtroppo meno severa rispetto al passato. Le aspettative ci sono, i Tavoli per la sicurezza sul lavoro sono stati programmati…

La ripetizione dell'indebito e la tutela dell'affidamento incolpevole

27/01/2023 - Non è illegittima alla Costituzione l’omessa previsione dell'irripetibilità dell’indebito previdenziale non pensionistico laddove le somme siano state percepite in buona fede e la condotta dell'ente erogatore abbia ingenerato nel percettore un legittimo affidamento circa la loro spettanza. Il primo accorgimento, imposto ex fide bona dalla sussistenza in capo all’accipiens di un affidamento legittimo circa la spettanza dell’attribuzione ricevuta, risiede nel dovere da parte del creditore di rateizzare la somma richiesta in restituzione, tenendo conto delle condizioni economico-patrimoniali in cui versa l’obbligato, che, ex abrupto, si trova a dover restituire ciò che riteneva di aver legittimamente ricevuto. La pretesa si dimostra dunque inesigibile fintantoché non sia richiesta con modalità che il giudice reputi conformi a buona fede oggettiva. Non è illegittima alla Costituzione l’omessa previsione dell'irripetibilità dell’indebito previdenziale non pensionistico laddove le somme siano state percepite in buona fede e la condotta dell'ente erogatore abbia ingenerato nel percettore un legittimo affidamento circa la loro spettanza. Il primo accorgimento, imposto ex fide bona dalla sussistenza in capo all’accipiens di un affidamento legittimo circa la spettanza dell’attribuzione ricevuta, risiede nel dovere da parte del creditore di rateizzare la somma richiesta in restituzione, tenendo conto delle condizioni economico-patrimoniali in cui versa l’obbligato, che, ex abrupto, si trova a dover restituire ciò che riteneva di aver legittimamente ricevuto. La pretesa si dimostra dunque inesigibile fintantoché non sia richiesta con modalità che il giudice reputi conformi a buona fede oggettiva.

Prestazioni occasionali: aumentano le spese per i prestatori

27/01/2023 - Nel messaggio n. 410 del 2023, l’INPS comunica l’avvenuto aggiornamento degli oneri di pagamento del bonifico bancario domiciliato per l’erogazione dei compensi relativi alle prestazioni occasionali. Restano invariate le spese a carico del committente. Nel messaggio n. 410 del 2023, l’INPS comunica l’avvenuto aggiornamento degli oneri di pagamento del bonifico bancario domiciliato per l’erogazione dei compensi relativi alle prestazioni occasionali. Restano invariate le spese a carico del committente.

Erogazioni pubbliche e rendicontazione: come procedere

26/01/2023 - Per effetto del decreto Semplificazioni, gli enti possono provvedere, nella nota integrativa al bilancio d'esercizio o consolidato, alla pubblicazione delle informazioni relative alle erogazioni pubbliche ricevute. In tale caso il termine entro il quale adempiere è quello previsto per l'approvazione del bilancio dell'anno successive. Come si deve procedure? Attenzione: con il 1° gennaio 2023 è scaduto il termine di moratoria per l’applicazione delle sanzioni per la mancata pubblicazione delle erogazioni percepite nel 2021. Per effetto del decreto Semplificazioni, gli enti possono provvedere, nella nota integrativa al bilancio d'esercizio o consolidato, alla pubblicazione delle informazioni relative alle erogazioni pubbliche ricevute. In tale caso il termine entro il quale adempiere è quello previsto per l'approvazione del bilancio dell'anno successive. Come si deve procedure? Attenzione: con il 1° gennaio 2023 è scaduto il termine di moratoria per l’applicazione delle sanzioni per la mancata pubblicazione delle erogazioni percepite nel 2021.

Bilanci 2022: pubblicate le liste di controllo per le società OIC

25/01/2023 - Assirevi ha pubblicato le liste di controllo relative a bilanci d'esercizio e consolidati 2022 delle società OIC adopter, mettendole a disposizione di imprese e professionisti. Le liste di controllo devono essere considerate un utile strumento ai fini dell’analisi della conformità dell’informativa di bilancio con le norme e i principi contabili. Nell’elaborazione delle liste di controllo infatti sono stati inclusi i riferimenti legislativi e interpretativi per quanto riguarda sia i principi e criteri di redazione sia le informazioni aggiuntive da fornire nella Nota Integrativa. Assirevi ha pubblicato le liste di controllo relative a bilanci d'esercizio e consolidati 2022 delle società OIC adopter, mettendole a disposizione di imprese e professionisti. Le liste di controllo devono essere considerate un utile strumento ai fini dell’analisi della conformità dell’informativa di bilancio con le norme e i principi contabili. Nell’elaborazione delle liste di controllo infatti sono stati inclusi i riferimenti legislativi e interpretativi per quanto riguarda sia i principi e criteri di redazione sia le informazioni aggiuntive da fornire nella Nota Integrativa.

La legge di Bilancio 2023 cambia i limiti dei ricavi per la contabilità semplificata

23/01/2023 - Per effetto della legge di Bilancio, dal 1° gennaio 2023 le soglie di ricavi da non superare nell’anno per usufruire della contabilità semplificata sono elevate di 100.000 euro: da 400.000 a 500.000 euro nel caso di attività di prestazioni di servizi, da 700.000 a 800.000 euro per le imprese esercenti altre attività. Come commisurare l’entità dei ricavi? Per effetto della legge di Bilancio, dal 1° gennaio 2023 le soglie di ricavi da non superare nell’anno per usufruire della contabilità semplificata sono elevate di 100.000 euro: da 400.000 a 500.000 euro nel caso di attività di prestazioni di servizi, da 700.000 a 800.000 euro per le imprese esercenti altre attività. Come commisurare l’entità dei ricavi?

Investimenti sostenibili 4.0: dal 1° febbraio chiude lo sportello per le regioni del Centro-Nord

25/01/2023 - Dal 1° febbraio 2023 è disposta la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande relative alle agevolazioni Investimenti sostenibili 4.0 destinata alle Regioni del Centro Nord (Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Umbria e Province Autonome di Bolzano e di Trento). Dal 1° febbraio 2023 è disposta la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande relative alle agevolazioni Investimenti sostenibili 4.0 destinata alle Regioni del Centro Nord (Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Umbria e Province Autonome di Bolzano e di Trento).

CEPT: disponibili 16milioni di euro per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

20/01/2023 - E’ in Gazzetta Ufficiale n. 16 del 20 gennaio 2023 il decreto 23 novembre 2022 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che, al fine di promuovere e accelerare la transizione energetica e permettere che l'Europa diventi il primo continente a impatto climatico zero, sono destinati al cofinanziamento dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale selezionati nel bando transnazionale congiunto 2022 dalla CET Partnership euro16.000.000,00 (sedicimilioni/00). I termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti dal Ministero con successivo provvedimento direttoriale congiunto della Direzione generale per le tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica (DGTCSI) e della Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI). E’ in Gazzetta Ufficiale n. 16 del 20 gennaio 2023 il decreto 23 novembre 2022 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che, al fine di promuovere e accelerare la transizione energetica e permettere che l'Europa diventi il primo continente a impatto climatico zero, sono destinati al cofinanziamento dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale selezionati nel bando transnazionale congiunto 2022 dalla CET Partnership euro16.000.000,00 (sedicimilioni/00). I termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti dal Ministero con successivo provvedimento direttoriale congiunto della Direzione generale per le tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica (DGTCSI) e della Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI).

PNRR - Investimento 4.3: in arrivo i finanziamenti per l'Installazione di infrastrutture di ricarica elettrica

20/01/2023 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha emanato due decreti che consentiranno l’installazione entro i prossimi tre anni di oltre 21 mila stazioni di ricarica per i veicoli elettrici, nelle superstrade e nei centri urbani italiani, grazie ai 713 milioni di euro previsti dal Pnrr. I decreti MASE stabiliscono le modalità di accesso ai fondi, le tipologie di progetti, le spese ammissibili, le modalità di selezione e gli ambiti territoriali per l'installazione delle colonnine. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha emanato due decreti che consentiranno l’installazione entro i prossimi tre anni di oltre 21 mila stazioni di ricarica per i veicoli elettrici, nelle superstrade e nei centri urbani italiani, grazie ai 713 milioni di euro previsti dal Pnrr. I decreti MASE stabiliscono le modalità di accesso ai fondi, le tipologie di progetti, le spese ammissibili, le modalità di selezione e gli ambiti territoriali per l'installazione delle colonnine.

Programmazione 2023: le priorità politiche stabilite nell'atto di indirizzo del Ministero

25/01/2023 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato l’Atto di indirizzo per la definizione delle priorità politiche per l’anno 2023 con cui ha delineato gli obiettivi e le azioni che orienteranno la programmazione delle attività del Ministero, alla luce dei cambiamenti del quadro di riferimento internazionale dopo il conflitto russo ucraino e la crisi energetica e l’approvvigionamento delle materie prime. Il fine da raggiungere è quello di predisporre e rendere operativi strumenti in grado di supportare le imprese nel ruolo di traino per la ripresa economica. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato l’Atto di indirizzo per la definizione delle priorità politiche per l’anno 2023 con cui ha delineato gli obiettivi e le azioni che orienteranno la programmazione delle attività del Ministero, alla luce dei cambiamenti del quadro di riferimento internazionale dopo il conflitto russo ucraino e la crisi energetica e l’approvvigionamento delle materie prime. Il fine da raggiungere è quello di predisporre e rendere operativi strumenti in grado di supportare le imprese nel ruolo di traino per la ripresa economica.

La nuova Carta della cultura ottiene l'Ok del Garante

24/01/2023 - Le disposizioni attuative per la Carta della cultura, che sostituisce il Bonus 18app ottengono il parere favorevole del Garante della Privacy per la protezione dei dati personali. La Carta della cultura è stata istituita per contrastare la povertà educativa e la promozione e il sostegno della lettura. Il nuovo decreto ministeriale sottoposto al Garante, per la realizzazione della Carta della cultura, prevede: il riuso delle “applicazioni software 18app”, con analoghi trattamenti di dati personali, che comportano anche il riutilizzo dei dati degli esercenti già raccolti nell’ambito dell’iniziativa, consentendo però a questi ultimi di richiedere la cancellazione dall’elenco; una corretta definizione dei ruoli nell’ambito del trattamento, misure di sicurezza tecniche e organizzative idonee a garantire un livello di sicurezza adeguato. Le disposizioni attuative per la Carta della cultura, che sostituisce il Bonus 18app ottengono il parere favorevole del Garante della Privacy per la protezione dei dati personali. La Carta della cultura è stata istituita per contrastare la povertà educativa e la promozione e il sostegno della lettura. Il nuovo decreto ministeriale sottoposto al Garante, per la realizzazione della Carta della cultura, prevede: il riuso delle “applicazioni software 18app”, con analoghi trattamenti di dati personali, che comportano anche il riutilizzo dei dati degli esercenti già raccolti nell’ambito dell’iniziativa, consentendo però a questi ultimi di richiedere la cancellazione dall’elenco; una corretta definizione dei ruoli nell’ambito del trattamento, misure di sicurezza tecniche e organizzative idonee a garantire un livello di sicurezza adeguato.

Legge di Bilancio 2023 e “Milleproroghe”: analisi delle misure a sostegno dell'economia

23/01/2023 - Con la Nota Operativa n. 2/2023 avente ad oggetto: “Le misure previste dalla Legge di Bilancio 2023 e dal Decreto “Milleproroghe” a favore di imprese, professionisti e persone fisiche”, la Fondazione Accademia di Ragioneria fa un’analisi delle misure che il Governo ha attuato al fine di agevolare le imprese, le libere professioni e le persone fisiche, fortemente penalizzate dall’impatto negativo della pandemia Covid-19 e della guerra in Ucraina sulla nostra economia. Secondo la Fondazione è necessario che si intervenga al più presto per riformare il sistema fiscale, da tempo obsoleto, in modo da contribuire a: ricreare la crescita economica del nostro Paese; essere concorrente con quella degli altri paesi europei; creare un buon rapporto tra fisco e contribuente, indispensabile per il suo funzionamento. Con la Nota Operativa n. 2/2023 avente ad oggetto: “Le misure previste dalla Legge di Bilancio 2023 e dal Decreto “Milleproroghe” a favore di imprese, professionisti e persone fisiche”, la Fondazione Accademia di Ragioneria fa un’analisi delle misure che il Governo ha attuato al fine di agevolare le imprese, le libere professioni e le persone fisiche, fortemente penalizzate dall’impatto negativo della pandemia Covid-19 e della guerra in Ucraina sulla nostra economia. Secondo la Fondazione è necessario che si intervenga al più presto per riformare il sistema fiscale, da tempo obsoleto, in modo da contribuire a: ricreare la crescita economica del nostro Paese; essere concorrente con quella degli altri paesi europei; creare un buon rapporto tra fisco e contribuente, indispensabile per il suo funzionamento.

Quotidiano Giuridico

Il meccanismo del payback e la sua difficile convivenza con il nuovo Codice degli Appalti

28/01/2023 - L’articolo offre una analisi dell’autore sul meccanismo del payback. Sommario Il payback:...

Codice Penale 2022 in PDF

27/01/2023 - Pubblichiamo il testo del Codice Penale, recante Regio Decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, in un comodo formato Pdf stampabile, aggiornato a...

Avviato il “primo popolamento” dell'albo dei gestori della crisi d'impresa

27/01/2023 -

Il Codice della crisi ha previsto l’istituzione dell’albo dei gestori della crisi e insolvenza delle imprese, in cui devono iscriversi avvocati commercialisti e consulenti del lavoro che aspirano ad ottenere la nomina nell’incarico di curatore, commissario giudiziale e liquidatore. Il primo popolamento dell’albo ha preso avvio il 5 gennaio 2023, data a partire dalla quale è consentito agli aspiranti trasmettere in modalità esclusivamente telematica la domanda. La pubblicità degli iscritti all’albo è comunque differita al 1° aprile 2023; da quella data i tribunali italiani potranno nominare soltanto i professionisti iscritti all’albo medesimo.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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Bilancio: tante domande, un unico partner!

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