IPSOA Quotidiano
Costo fiscale del socio-amministratore: qual è la soluzione più conveniente?
03/06/2026 - Nelle PMI italiane il socio-amministratore rappresenta spesso il punto di incontro tra impresa, lavoro e patrimonio personale. Senza una efficace pianificazione fiscale può verificarsi una duplicazione del carico fiscale, una tassazione elevata in capo alla persona fisica e/o la contemporanea indeducibilità o limitata deducibilità per la società. La scelta della combinazione ottimale dipende dall’equilibrio tra risparmio fiscale della società, tassazione personale del socio, costo previdenziale complessivo e fabbisogno finanziario dell’impresa. Nelle PMI italiane il socio-amministratore rappresenta spesso il punto di incontro tra impresa, lavoro e patrimonio personale. Senza una efficace pianificazione fiscale può verificarsi una duplicazione del carico fiscale, una tassazione elevata in capo alla persona fisica e/o la contemporanea indeducibilità o limitata deducibilità per la società. La scelta della combinazione ottimale dipende dall’equilibrio tra risparmio fiscale della società, tassazione personale del socio, costo previdenziale complessivo e fabbisogno finanziario dell’impresa.
AEO: linee guida per la segnalazione di attività sospette
03/06/2026 - Le linee guida “AEO - Cooperazione doganale per individuare, segnalare e reagire alle attività sospette”, pubblicate dalla Commissione UE, incoraggiano la segnalazione di irregolarità e una maggiore sinergia tra operatori economici e autorità doganali, attraverso l’istituzione di punti di contatto dedicati, operativi tutti i giorni h24. Gli AEO, indipendentemente dal tipo di autorizzazione, e tutti gli altri operatori sono invitati a segnalare qualsiasi azione o evento che susciti dubbi sulla sua legittimità, in particolare se rappresenta una deviazione dai normali schemi operativi osservata dall’operatore. Quali sono le modalità di notifica? Le linee guida “AEO - Cooperazione doganale per individuare, segnalare e reagire alle attività sospette”, pubblicate dalla Commissione UE, incoraggiano la segnalazione di irregolarità e una maggiore sinergia tra operatori economici e autorità doganali, attraverso l’istituzione di punti di contatto dedicati, operativi tutti i giorni h24. Gli AEO, indipendentemente dal tipo di autorizzazione, e tutti gli altri operatori sono invitati a segnalare qualsiasi azione o evento che susciti dubbi sulla sua legittimità, in particolare se rappresenta una deviazione dai normali schemi operativi osservata dall’operatore. Quali sono le modalità di notifica?
Accise sulle sigarette: importo specifico fisso per il 2026
03/06/2026 - Con D.M. 19 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2026, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha stabilito che, per l'anno 2026, non si provvede alla rideterminazione dell'importo specifico fisso per le sigarette. Con D.M. 19 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2026, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha stabilito che, per l'anno 2026, non si provvede alla rideterminazione dell'importo specifico fisso per le sigarette.
Licenziamenti: 5 errori da evitare per non rischiare contenziosi
03/06/2026 - L’azienda che decide di licenziare un dipendente potrebbe essere esposta ad un contenzioso se non gestisce correttamente la procedura. Cinque gli errori da evitare: contestazioni vaghe, fascicolo probatorio non completo, impugnazione dei fatti tardiva, esigenza organizzativa reale non dimostrata, la possibilità di ricollocare il lavoratore in altre mansioni. Basta un dettaglio per trasformare il licenziamento in una causa costosa… L’azienda che decide di licenziare un dipendente potrebbe essere esposta ad un contenzioso se non gestisce correttamente la procedura. Cinque gli errori da evitare: contestazioni vaghe, fascicolo probatorio non completo, impugnazione dei fatti tardiva, esigenza organizzativa reale non dimostrata, la possibilità di ricollocare il lavoratore in altre mansioni. Basta un dettaglio per trasformare il licenziamento in una causa costosa…
Sgravio contributivo assunzione giovani under 35: quanto conviene
03/06/2026 - Il decreto Lavoro 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a>) ha introdotto un nuovo esonero contributivo totale destinato ai datori di lavoro privati che assumono giovani al primo impiego stabile. L’incentivo riguarda le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35 in condizioni di svantaggio o molto svantaggio, con esclusione dei rapporti domestici, di apprendistato e dirigenziali. Il beneficio consiste nell’azzeramento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro il limite massimo di 500 euro mensili, elevato a 650 euro per le assunzioni effettuate nelle aree ZES del Mezzogiorno. La misura è subordinata al rispetto dei requisiti di regolarità contributiva (DURC), delle norme in materia di lavoro e sicurezza, nonché al mantenimento dell’incremento occupazionale netto. Qual è la misura di abbattimento del costo del lavoro in caso di assunzione agevolata. Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) ha introdotto un nuovo esonero contributivo totale destinato ai datori di lavoro privati che assumono giovani al primo impiego stabile. L’incentivo riguarda le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35 in condizioni di svantaggio o molto svantaggio, con esclusione dei rapporti domestici, di apprendistato e dirigenziali. Il beneficio consiste nell’azzeramento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro il limite massimo di 500 euro mensili, elevato a 650 euro per le assunzioni effettuate nelle aree ZES del Mezzogiorno. La misura è subordinata al rispetto dei requisiti di regolarità contributiva (DURC), delle norme in materia di lavoro e sicurezza, nonché al mantenimento dell’incremento occupazionale netto. Qual è la misura di abbattimento del costo del lavoro in caso di assunzione agevolata.
Redditi dei lavoratori marittimi: come cambia il trattamento fiscale
03/06/2026 - La conversione in legge del <a target="_blank" title="decreto fiscale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/decreto-fiscale-conversione-legge-mappa-novita">decreto fiscale</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 382026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001001334SOMM">D.L. n. 38/2026</a> convertito in <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 882026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001004857SOMM">legge n. 88/2026</a>), introduce importanti disposizioni in merito al trattamento fiscale dei redditi dei lavoratori marittimi. La principale novità riguarda il riordino della disciplina di esclusione dalla base imponibile IRPEF dei redditi derivanti da lavoro dipendente prestato dai lavoratori marittimi residenti in Italia, imbarcati per un periodo superiore a 183 giorni nell’arco di 12 mesi su navi battenti bandiera estera. La conversione in legge del decreto fiscale (D.L. n. 38/2026 convertito in legge n. 88/2026), introduce importanti disposizioni in merito al trattamento fiscale dei redditi dei lavoratori marittimi. La principale novità riguarda il riordino della disciplina di esclusione dalla base imponibile IRPEF dei redditi derivanti da lavoro dipendente prestato dai lavoratori marittimi residenti in Italia, imbarcati per un periodo superiore a 183 giorni nell’arco di 12 mesi su navi battenti bandiera estera.
IAS 28 sulle opzioni di fair value: l'EFRAG pubblica il documento di feedback sulla bozza di interpretazione
02/06/2026 - L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi. L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi.
IFRS 20 Attività e passività regolamentate: come rappresentare le differenze temporali
29/05/2026 - Il <a target="_blank" title="nuovo IFRS 20" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/28/ifrs-20-principio-contabile-attivita-passivita-regolamentate">nuovo IFRS 20</a> disciplina la contabilizzazione delle attività e passività regolatorie nelle imprese soggette a regolazione tariffaria. Il principio, che si applica agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2029 o data successiva, con facoltà di applicazione anticipata, mira a rappresentare in modo più fedele gli effetti delle differenze temporali, che sorgono quando i beni o servizi sono forniti in un esercizio, ma il relativo corrispettivo viene recuperato attraverso le tariffe in un periodo successivo. Il nuovo standard migliora inoltre la comparabilità tra imprese operanti in settori regolamentati, come utilities ed energia. Il nuovo IFRS 20 disciplina la contabilizzazione delle attività e passività regolatorie nelle imprese soggette a regolazione tariffaria. Il principio, che si applica agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2029 o data successiva, con facoltà di applicazione anticipata, mira a rappresentare in modo più fedele gli effetti delle differenze temporali, che sorgono quando i beni o servizi sono forniti in un esercizio, ma il relativo corrispettivo viene recuperato attraverso le tariffe in un periodo successivo. Il nuovo standard migliora inoltre la comparabilità tra imprese operanti in settori regolamentati, come utilities ed energia.
IFRS 20: nuovo principio contabile su attività e passività regolamentate
27/05/2026 - IASB ha pubblicato il 27 maggio 2026 l’IFRS 20 Attività e passività regolamentate, nuovo principio contabile destinato alle imprese soggette a regolamentazione tariffaria. Lo standard mira a migliorare la comprensione, da parte degli investitori, degli effetti della regolazione sulla performance, sulla situazione patrimoniale e sui flussi di cassa futuri. L’IFRS 20 introduce il concetto di “differenza temporale”, imponendo la rilevazione in bilancio degli scostamenti tra il momento di erogazione dei servizi regolamentati e quello in cui possono essere addebitati ai clienti. Il principio riduce la diversità delle prassi e rafforza la comparabilità nei settori regolamentati. L’IFRS 20 si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2029, con possibilità di adozione anticipata; integra l’IFRS 15 e sostituisce l’IFRS 14. IASB ha pubblicato il 27 maggio 2026 l’IFRS 20 Attività e passività regolamentate, nuovo principio contabile destinato alle imprese soggette a regolamentazione tariffaria. Lo standard mira a migliorare la comprensione, da parte degli investitori, degli effetti della regolazione sulla performance, sulla situazione patrimoniale e sui flussi di cassa futuri. L’IFRS 20 introduce il concetto di “differenza temporale”, imponendo la rilevazione in bilancio degli scostamenti tra il momento di erogazione dei servizi regolamentati e quello in cui possono essere addebitati ai clienti. Il principio riduce la diversità delle prassi e rafforza la comparabilità nei settori regolamentati. L’IFRS 20 si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2029, con possibilità di adozione anticipata; integra l’IFRS 15 e sostituisce l’IFRS 14.
Conto termico 3.0 per il fotovoltaico: a quali condizioni e quanto conviene?
03/06/2026 - Il conto termico 3.0 finanzia anche gli impianti solari fotovoltaici e i relativi sistemi di accumulo. Tale intervento, tuttavia, non è previsto come intervento autonomo. L’installazione di impianti solari fotovoltaici e dei relativi sistemi di accumulo è incentivabile solo se abbinata alla sostituzione del vecchio impianto termico con una pompa di calore elettrica (intervento trainante). I soggetti privati, comprese le imprese, possono richiedere il contributo solo con riferimento agli interventi su edifici in ambito terziario e l’intervento deve determinare una riduzione della domanda di energia primaria di almeno il 20% della configurazione ante-operam. Quanto si risparmia? Il conto termico 3.0 finanzia anche gli impianti solari fotovoltaici e i relativi sistemi di accumulo. Tale intervento, tuttavia, non è previsto come intervento autonomo. L’installazione di impianti solari fotovoltaici e dei relativi sistemi di accumulo è incentivabile solo se abbinata alla sostituzione del vecchio impianto termico con una pompa di calore elettrica (intervento trainante). I soggetti privati, comprese le imprese, possono richiedere il contributo solo con riferimento agli interventi su edifici in ambito terziario e l’intervento deve determinare una riduzione della domanda di energia primaria di almeno il 20% della configurazione ante-operam. Quanto si risparmia?
Bando Zenit 2026: quando inviare le domande
30/05/2026 - Il Fondo per la Repubblica Digitale finanzia percorsi di formazione e inclusione sociale con il bando Zenit e il Canale di cofinanziamento. Enti del terzo settore, fondazioni, associazioni, organizzazioni formative ed enti pubblici, sono i beneficiari dei contributi dei due strumenti di finanziamento. I progetti, che riguardano le categorie sociali più fragili, possono prevedere percorsi di alfabetizzazione digitale, formazione specialistica, utilizzo di tecnologie assistive, attività di mentoring e accompagnamento all’inserimento lavorativo. Quando presentare le domande? Il Fondo per la Repubblica Digitale finanzia percorsi di formazione e inclusione sociale con il bando Zenit e il Canale di cofinanziamento. Enti del terzo settore, fondazioni, associazioni, organizzazioni formative ed enti pubblici, sono i beneficiari dei contributi dei due strumenti di finanziamento. I progetti, che riguardano le categorie sociali più fragili, possono prevedere percorsi di alfabetizzazione digitale, formazione specialistica, utilizzo di tecnologie assistive, attività di mentoring e accompagnamento all’inserimento lavorativo. Quando presentare le domande?
Bonus pubblicità 2026: compilazione F24, verifica de minimis e cassetto fiscale
30/05/2026 - Come utilizzare il credito d’imposta 2026 per gli investimenti pubblicitari? La fase dell’utilizzo del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel 2025 si apre dopo la pubblicazione dell’elenco dei beneficiari avvenuta con provvedimento del 20 maggio 2026 da parte del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24. Particolare attenzione dovrà essere prestata alla verifica dei limiti “de minimis”, alla corretta compilazione del modello F24 e al controllo preventivo del credito disponibile nel cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Come fare? Come utilizzare il credito d’imposta 2026 per gli investimenti pubblicitari? La fase dell’utilizzo del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel 2025 si apre dopo la pubblicazione dell’elenco dei beneficiari avvenuta con provvedimento del 20 maggio 2026 da parte del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24. Particolare attenzione dovrà essere prestata alla verifica dei limiti “de minimis”, alla corretta compilazione del modello F24 e al controllo preventivo del credito disponibile nel cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Come fare?
Artigianato: cosa prevedono la legge annuale 2026 sulle PMI e il decreto Fiscale 2026
03/06/2026 - Come cambia il settore artigiano e come viene finanziato? Da un lato, la legge annuale sulle piccole e medie imprese (<a target="_blank" title="legge n. 34/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/24/legge-annuale-pmi-gazzetta-ufficiale-misure-imprese-professionisti">legge n. 34/2026</a>), entrata in vigore il 7 aprile 2026, ha conferito al Governo una delega legislativa per razionalizzare, riordinare e aggiornare la disciplina dell’artigianato e ha introdotto una stretta sull’uso delle denominazioni “artigianato” e “artigianale”. Dall’altro, con il decreto Fiscale (<a target="_blank" title="D.L. n. 38/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/28/dividendi-iva-permute-iperammortamento-novita-decreto-fiscale-2026">D.L. n. 38/2026</a>, convertito in <a target="_blank" title="legge n. 88/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/decreto-fiscale-conversione-legge-mappa-novita">legge n. 88/2026</a>) è stato istituito un fondo per la promozione, lo sviluppo e la crescita delle imprese artigiane, con dotazione di complessiva di 50 milioni di euro. In cosa consistono i due interventi legislativi? Come cambia il settore artigiano e come viene finanziato? Da un lato, la legge annuale sulle piccole e medie imprese (legge n. 34/2026), entrata in vigore il 7 aprile 2026, ha conferito al Governo una delega legislativa per razionalizzare, riordinare e aggiornare la disciplina dell’artigianato e ha introdotto una stretta sull’uso delle denominazioni “artigianato” e “artigianale”. Dall’altro, con il decreto Fiscale (D.L. n. 38/2026, convertito in legge n. 88/2026) è stato istituito un fondo per la promozione, lo sviluppo e la crescita delle imprese artigiane, con dotazione di complessiva di 50 milioni di euro. In cosa consistono i due interventi legislativi?
Arbitrato negli Stati Uniti: la clausola arbitrale esclude sempre il giudice ordinario?
03/06/2026 - Negli USA le clausole arbitrali sono diventate uno strumento sempre più diffuso e spesso standard nei contratti commerciali tra imprese, nei contratti con i consumatori e nei contratti di lavoro. Esse prevedono che, in caso di insorgenza di una controversia tra le parti, la stessa debba essere risolta mediante arbitrato, con la conseguenza che le parti, in linea di principio, non possono adire un giudice ordinario. Ma è sempre così? Negli USA le clausole arbitrali sono diventate uno strumento sempre più diffuso e spesso standard nei contratti commerciali tra imprese, nei contratti con i consumatori e nei contratti di lavoro. Esse prevedono che, in caso di insorgenza di una controversia tra le parti, la stessa debba essere risolta mediante arbitrato, con la conseguenza che le parti, in linea di principio, non possono adire un giudice ordinario. Ma è sempre così?
G7 Clima: nuovi impegni, da stop a carbone a sostegno a rinnovabili e Africa
02/06/2026 - I Paesi del G7, nella riunione del G7 Clima, Energia ed Ambiente di Torino svoltasi a Venaria Reale, confermano la volontà di abbandonare progressivamente i combustibili fossili, con la chiusura delle centrali a carbone entro la metà del prossimo decennio, e di accelerare sulle rinnovabili, puntando a sestuplicare la capacità globale di accumulo energetico entro il 2030. Tra i nuovi impegni e programmi vengono rafforzate la cooperazione sulla fusione nucleare, la strategia per eliminare la dipendenza dal gas russo, e gli obiettivi di riduzione delle emissioni, incluso il taglio del 75% del metano dalle filiere fossili. Ampio spazio è stato dedicato all’adattamento climatico, con la creazione del “G7 Adaptation Accelerator Hub” e di una Coalizione G7 sull’Acqua. Sul fronte economico-produttivo, il Vertice avvia un’Agenda volontaria su tessile e moda circolari e conferma l’impegno a mobilitare finanza pubblica e privata per sostenere i Paesi in via di sviluppo, in particolare africani, nella transizione sostenibile. I Paesi del G7, nella riunione del G7 Clima, Energia ed Ambiente di Torino svoltasi a Venaria Reale, confermano la volontà di abbandonare progressivamente i combustibili fossili, con la chiusura delle centrali a carbone entro la metà del prossimo decennio, e di accelerare sulle rinnovabili, puntando a sestuplicare la capacità globale di accumulo energetico entro il 2030. Tra i nuovi impegni e programmi vengono rafforzate la cooperazione sulla fusione nucleare, la strategia per eliminare la dipendenza dal gas russo, e gli obiettivi di riduzione delle emissioni, incluso il taglio del 75% del metano dalle filiere fossili. Ampio spazio è stato dedicato all’adattamento climatico, con la creazione del “G7 Adaptation Accelerator Hub” e di una Coalizione G7 sull’Acqua. Sul fronte economico-produttivo, il Vertice avvia un’Agenda volontaria su tessile e moda circolari e conferma l’impegno a mobilitare finanza pubblica e privata per sostenere i Paesi in via di sviluppo, in particolare africani, nella transizione sostenibile.
Quotidiano Giuridico
Trust: forma dell'atto istitutivo e trascrizione immobiliare
03/06/2026 - Il Tribunale di Modena conferma la trascrivibilità degli atti istitutivi di Trust redatti in forma di scrittura privata autenticata (decreto 30 dicembre 2025)
Difesa d'ufficio: le procedure di recupero del credito professionale sono esenti da oneri fiscali
03/06/2026 - L’ordinanza a conclusione del giudizio di opposizione contro il decreto di liquidazione dei compensi è esente da imposta di registro ex art. 32 disp. att. c.p.p. (Cass. trib., n. 14883/2026)
Videosorveglianza nei luoghi di lavoro, inderogabilità di procedura autorizzativa e obbligo informativo
03/06/2026 - Per il Garante Privacy le telecamere installate in assenza di cartelli informativi e delle necessarie autorizzazioni giuslavoristiche violano la disciplina in materia di protezione dei dati personali, anche se installate a seguito di un furto (Provvedimento n. 210/2026)
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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