IPSOA Quotidiano
Imposta di successione per trasferimento ''mortis causa'' a ente pubblico svizzero: in quali casi
22/01/2026 - Con la risposta a interpello n. 16 del 22 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che non sono soggetti all'imposta di successione i trasferimenti ''mortis causa'' a favore di enti pubblici, fondazioni e associazioni istituiti in uno Stato UE o SEE in quanto automaticamente equiparati a quelli italiani, mentre per gli enti pubblici, le fondazioni e associazioni istituiti in tutti gli altri Stati l'equiparazione è subordinata alla condizione di reciprocità. Con la risposta a interpello n. 16 del 22 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che non sono soggetti all'imposta di successione i trasferimenti ''mortis causa'' a favore di enti pubblici, fondazioni e associazioni istituiti in uno Stato UE o SEE in quanto automaticamente equiparati a quelli italiani, mentre per gli enti pubblici, le fondazioni e associazioni istituiti in tutti gli altri Stati l'equiparazione è subordinata alla condizione di reciprocità.
Codice doganale dell'UE: effetto retroattivo per la decisione in materia di informazioni tariffarie vincolanti
22/01/2026 - Con le conclusioni generali del 22 gennaio 2026 rese nella causa T‑150/25 l’Avvocato Generale ha evidenziato che il codice doganale dell’Unione non osta a una disposizione nazionale, ai sensi della quale la decisione su un ricorso, proposto ai sensi dell’articolo 44, paragrafo 2, di detto regolamento, avverso una decisione in materia di informazioni tariffarie vincolanti emessa ai sensi dell’articolo 33 dello stesso regolamento, ha effetto retroattivo a decorrere dalla data di emissione di tale decisione da parte delle autorità doganali. Con le conclusioni generali del 22 gennaio 2026 rese nella causa T‑150/25 l’Avvocato Generale ha evidenziato che il codice doganale dell’Unione non osta a una disposizione nazionale, ai sensi della quale la decisione su un ricorso, proposto ai sensi dell’articolo 44, paragrafo 2, di detto regolamento, avverso una decisione in materia di informazioni tariffarie vincolanti emessa ai sensi dell’articolo 33 dello stesso regolamento, ha effetto retroattivo a decorrere dalla data di emissione di tale decisione da parte delle autorità doganali.
Somme versate a titolo di misura coercitiva indiretta: il trattamento fiscale
22/01/2026 - Con la risposta a interpello n. 15 del 22 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che devono essere ricondotte a tassazione le indennità corrisposte a titolo risarcitorio, sempreché le stesse abbiano una funzione sostitutiva o integrativa del reddito del percipiente; sono in sostanza imponibili le somme corrisposte al fine di sostituire mancati guadagni (lucro cessante) sia presenti che futuri del soggetto che le percepisce. Con la risposta a interpello n. 15 del 22 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che devono essere ricondotte a tassazione le indennità corrisposte a titolo risarcitorio, sempreché le stesse abbiano una funzione sostitutiva o integrativa del reddito del percipiente; sono in sostanza imponibili le somme corrisposte al fine di sostituire mancati guadagni (lucro cessante) sia presenti che futuri del soggetto che le percepisce.
Permesso di soggiorno attesa occupazione: Assegno unico e Bonus nido
22/01/2026 - Nel messaggio n. 205 del 2026, l’INPS recepisce l’evoluzione giurisprudenziale intervenuta in materia di accesso alle prestazioni familiari da parte dei cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione. L’INPS fornisce indicazioni operative sull’inclusione di tale titolo di soggiorno tra quelli validi ai fini del riconoscimento dell’Assegno unico e universale per i figli a carico e del Bonus asilo nido, in esecuzione di plurime pronunce giudiziarie, con liquidazione delle prestazioni effettuata con riserva di ripetizione. Nel messaggio n. 205 del 2026, l’INPS recepisce l’evoluzione giurisprudenziale intervenuta in materia di accesso alle prestazioni familiari da parte dei cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione. L’INPS fornisce indicazioni operative sull’inclusione di tale titolo di soggiorno tra quelli validi ai fini del riconoscimento dell’Assegno unico e universale per i figli a carico e del Bonus asilo nido, in esecuzione di plurime pronunce giudiziarie, con liquidazione delle prestazioni effettuata con riserva di ripetizione.
CCNL, Terziario, Commercio e Servizi - Federterziario: le novità del rinnovo dell'accordo
22/01/2026 - Per i dipendenti delle micro, piccole e medie aziende del settore terziario, commercio e servizi, Federterziario con Ugl Terziario e l’assistenza di ANCL hanno sottoscritto in data 29 dicembre 2025 l'accordo per il rinnovo del CCNL di settore. Il nuovo contratto decorre dal 29 dicembre 2025 e scadrà il 28 dicembre 2028. Per i dipendenti delle micro, piccole e medie aziende del settore terziario, commercio e servizi, Federterziario con Ugl Terziario e l’assistenza di ANCL hanno sottoscritto in data 29 dicembre 2025 l'accordo per il rinnovo del CCNL di settore. Il nuovo contratto decorre dal 29 dicembre 2025 e scadrà il 28 dicembre 2028.
Redazione di atti e clausole contrattuali: come l'AI specializzata supporta i consulenti del lavoro
22/01/2026 - Secondo studi internazionali, fino al 40% del tempo di un professionista - consulenti del lavoro e avvocati giuslavoristi - viene assorbito da attività di drafting documentale: contratti, lettere e atti. In questo campo viene in aiuto l’intelligenza artificiale specializzata che può essere di supporto nelle attività ripetitive di studio, lasciando tempo prezioso per le consulenze di più alto valore. Inoltre, l’AI ha l'enorme vantaggio di garantire coerenza terminologica e completezza normativa rispetto all’uso di chatbot generalisti che non sono addestrati su documentazione giuridica specifica del diritto del lavoro. Affidarsi all’AI specializzata conviene! Secondo studi internazionali, fino al 40% del tempo di un professionista - consulenti del lavoro e avvocati giuslavoristi - viene assorbito da attività di drafting documentale: contratti, lettere e atti. In questo campo viene in aiuto l’intelligenza artificiale specializzata che può essere di supporto nelle attività ripetitive di studio, lasciando tempo prezioso per le consulenze di più alto valore. Inoltre, l’AI ha l'enorme vantaggio di garantire coerenza terminologica e completezza normativa rispetto all’uso di chatbot generalisti che non sono addestrati su documentazione giuridica specifica del diritto del lavoro. Affidarsi all’AI specializzata conviene!
Enti locali, bilancio di previsione 2026-2028: schema di parere dell'organo di revisione
21/01/2026 - CNDCEC e FNC, insieme ad ANCREL, hanno pubblicato lo schema aggiornato di parere dell’organo di revisione sul bilancio di previsione 2026‑2028, integrato con le novità della legge di Bilancio 2026 e delle disposizioni normative emanate fino alla data di rilascio. Il documento aggiorna la versione del novembre 2025 e segnala anche il decreto del Ministero dell’Interno che proroga al 28 febbraio 2026 il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 degli enti locali. Lo schema, conforme al TUEL e al D.Lgs. n. 118/2011, include una traccia commentata del parere, tabelle Excel e check list operative. Particolare rilievo è dato all’individuazione e alla corretta valutazione di criticità e irregolarità riscontrate dal revisore. CNDCEC e FNC, insieme ad ANCREL, hanno pubblicato lo schema aggiornato di parere dell’organo di revisione sul bilancio di previsione 2026‑2028, integrato con le novità della legge di Bilancio 2026 e delle disposizioni normative emanate fino alla data di rilascio. Il documento aggiorna la versione del novembre 2025 e segnala anche il decreto del Ministero dell’Interno che proroga al 28 febbraio 2026 il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 degli enti locali. Lo schema, conforme al TUEL e al D.Lgs. n. 118/2011, include una traccia commentata del parere, tabelle Excel e check list operative. Particolare rilievo è dato all’individuazione e alla corretta valutazione di criticità e irregolarità riscontrate dal revisore.
IFRS 16 Leasing: rilevanza contabile e impatti fiscali sulle deduzioni
07/01/2026 - Il fatto che la quasi totalità dei contratti di leasing debba essere iscritta a bilancio, secondo le previsioni dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000857087SOMM">IFRS 16</a>, ha portato alla modifica di quelli che sono indicatori patrimoniali, gestionali e finanziari; ciò genera, a sua volta, una ricaduta sul calcolo delle imposte e sulla deducibilità dei costi. Assume pertanto rilievo l’analisi approfondita, teorica e operativa, del principio contabile e delle relative conseguenze fiscali, con focus sulle differenze tra la normativa civilistica e la normativa tributaria. Il fatto che la quasi totalità dei contratti di leasing debba essere iscritta a bilancio, secondo le previsioni dell’IFRS 16, ha portato alla modifica di quelli che sono indicatori patrimoniali, gestionali e finanziari; ciò genera, a sua volta, una ricaduta sul calcolo delle imposte e sulla deducibilità dei costi. Assume pertanto rilievo l’analisi approfondita, teorica e operativa, del principio contabile e delle relative conseguenze fiscali, con focus sulle differenze tra la normativa civilistica e la normativa tributaria.
Revisori legali: contributo annuale da versare entro il 31 gennaio 2026
30/12/2025 - Il Ministero delle Finanze comunica ricorda che il contributo annuale per gli iscritti al Registro dei revisori legali è fissato per il 2026 a 57 euro. Dal 2 gennaio e fino al 31 gennaio 2026 il pagamento può essere effettuato online tramite SPID o CIE accedendo all’area riservata del portale della revisione legale, dove sono disponibili anche gli avvisi di pagamento, non più inviati in formato cartaceo. Il MEF, tramite CONSIP, invia ogni anno una comunicazione con istruzioni e scadenze al domicilio digitale indicato nel Registro, oppure via email o posta ordinaria. I revisori della sostenibilità abilitati nel 2025 non devono versare contributi aggiuntivi, oltre ai 57 euro annuali: il contributo fisso di 50 euro previsto dal <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="DM 19 febbraio 2025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000978118SOMM">D.M. 19 febbraio 2025</a> copre infatti le spese amministrative e non è richiesto negli anni successivi. Il Ministero delle Finanze comunica ricorda che il contributo annuale per gli iscritti al Registro dei revisori legali è fissato per il 2026 a 57 euro. Dal 2 gennaio e fino al 31 gennaio 2026 il pagamento può essere effettuato online tramite SPID o CIE accedendo all’area riservata del portale della revisione legale, dove sono disponibili anche gli avvisi di pagamento, non più inviati in formato cartaceo. Il MEF, tramite CONSIP, invia ogni anno una comunicazione con istruzioni e scadenze al domicilio digitale indicato nel Registro, oppure via email o posta ordinaria. I revisori della sostenibilità abilitati nel 2025 non devono versare contributi aggiuntivi, oltre ai 57 euro annuali: il contributo fisso di 50 euro previsto dal D.M. 19 febbraio 2025 copre infatti le spese amministrative e non è richiesto negli anni successivi.
BONUS edilizi: attivo il portale per l'invio all'ENEA delle comunicazioni
22/01/2026 - È attivo dal 22 gennaio 2026 il portale aggiornato bonusfiscali.enea.it per l’invio all’Enea delle comunicazioni relative agli interventi che usufruiscono delle detrazioni fiscali per Ecobonus (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge 2962006" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000488506SOMM">legge 296/2006</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 14" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000785443ART26">art. 14</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="DL 632013" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000785443SOMM">DL 63/2013</a>) e Bonus Casa (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 16-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART36665631">art. 16-bis</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="DPR 9171986" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">DPR 917/1986</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000785443ART28">art. 16</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="DL 632013" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000785443SOMM">DL 63/2013</a>). Il termine dei 90 giorni per la trasmissione dei dati decorre dal 22 gennaio 2026 per gli interventi conclusi tra il 1° gennaio 2026 e la data di messa online del portale, nonché per i lavori ultimati nel 2025 ma con spese detraibili sostenute nel 2026. L’accesso al servizio è consentito esclusivamente tramite SPID persona fisica o Carta d’Identità Elettronica (CIE). È attivo dal 22 gennaio 2026 il portale aggiornato bonusfiscali.enea.it per l’invio all’Enea delle comunicazioni relative agli interventi che usufruiscono delle detrazioni fiscali per Ecobonus (legge 296/2006 e art. 14 del DL 63/2013) e Bonus Casa (art. 16-bis del DPR 917/1986 e art. 16 del DL 63/2013). Il termine dei 90 giorni per la trasmissione dei dati decorre dal 22 gennaio 2026 per gli interventi conclusi tra il 1° gennaio 2026 e la data di messa online del portale, nonché per i lavori ultimati nel 2025 ma con spese detraibili sostenute nel 2026. L’accesso al servizio è consentito esclusivamente tramite SPID persona fisica o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Contributi per l'emittenza locale: il MIMIT pubblica le FAQ
22/01/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato le FAQ sui contributi per l’emittenza locale. In particolare ha chiarito che sono considerate ore lavorate anche quelle dedicate alla formazione e le assenze tutelate (malattia, maternità, congedi, permessi retribuiti, ferie, infortuni, Legge 104). Le altre assenze vanno registrate come non retribuite. I ricavi dichiarabili riguardano solo la vendita di spazi pubblicitari dell’anno precedente. Le spese devono essere non già finanziate o solo parzialmente coperte da altri contributi. In caso di trasferimento d’azienda, i requisiti sono validi solo per stesso marchio e Area Tecnica. Per la banda 700, la domanda è per Area Tecnica e singolo marchio. Le emittenti comunitarie devono presentare DURC o autodichiarazione. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato le FAQ sui contributi per l’emittenza locale. In particolare ha chiarito che sono considerate ore lavorate anche quelle dedicate alla formazione e le assenze tutelate (malattia, maternità, congedi, permessi retribuiti, ferie, infortuni, Legge 104). Le altre assenze vanno registrate come non retribuite. I ricavi dichiarabili riguardano solo la vendita di spazi pubblicitari dell’anno precedente. Le spese devono essere non già finanziate o solo parzialmente coperte da altri contributi. In caso di trasferimento d’azienda, i requisiti sono validi solo per stesso marchio e Area Tecnica. Per la banda 700, la domanda è per Area Tecnica e singolo marchio. Le emittenti comunitarie devono presentare DURC o autodichiarazione.
Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER: il MASE pubblica le FAQ
22/01/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato le FAQ relative alla misura misura PN RIC che sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici e termofotovoltaici su unità produttive censite, situate in Comuni >5.000 abitanti delle Regioni ammesse del Mezzogiorno. In particolare emerge, tra l’altro che l’unità produttiva deve essere nella piena disponibilità del soggetto proponente (non è ammesso il comodato d’uso gratuito) e con POD attivo alla data della domanda. Sono escluse forme di leasing, noleggio operativo ed EPC con investimento a carico di terzi. L’agevolazione è un contributo in conto impianti, senza importi minimi o massimi di spesa, ma con potenza compresa tra 10 e 1.000 kW. I costi ammissibili riguardano l’impianto e le opere strettamente necessarie, con esclusione dei beni sotto i 500 euro. Sono previsti vincoli di non cumulabilità con altri aiuti di Stato sugli stessi costi, mentre resta possibile il cumulo con misure non qualificabili come aiuti di Stato. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato le FAQ relative alla misura misura PN RIC che sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici e termofotovoltaici su unità produttive censite, situate in Comuni >5.000 abitanti delle Regioni ammesse del Mezzogiorno. In particolare emerge, tra l’altro che l’unità produttiva deve essere nella piena disponibilità del soggetto proponente (non è ammesso il comodato d’uso gratuito) e con POD attivo alla data della domanda. Sono escluse forme di leasing, noleggio operativo ed EPC con investimento a carico di terzi. L’agevolazione è un contributo in conto impianti, senza importi minimi o massimi di spesa, ma con potenza compresa tra 10 e 1.000 kW. I costi ammissibili riguardano l’impianto e le opere strettamente necessarie, con esclusione dei beni sotto i 500 euro. Sono previsti vincoli di non cumulabilità con altri aiuti di Stato sugli stessi costi, mentre resta possibile il cumulo con misure non qualificabili come aiuti di Stato.
Materiali da costruzione: la Corte UE boccia la tassa mineraria ungherese
22/01/2026 - La Corte di giustizia UE, nella sentenza del 22 gennaio 2026 alla causa C‑144/24, ha accolto parzialmente il ricorso della Commissione contro l’Ungheria riguardo a una serie di misure introdotte dal 2021 nel settore dei materiali da costruzione. Tali misure prevedono prezzi di riferimento per sabbia, ghiaia e cemento, una tassa mineraria aggiuntiva applicata quando il prezzo di vendita supera tali valori, un obbligo minimo di estrazione e poteri estesi all’autorità di vigilanza mineraria. La Corte ha ritenuto che la tassa mineraria aggiuntiva costituisca una restrizione alla libertà di stabilimento, poiché riduce drasticamente la redditività delle imprese interessate, rendendo l’investimento poco attrattivo o non sostenibile. Inoltre, pur basandosi su un criterio apparentemente neutro, la tassa colpisce in modo sistematico imprese controllate da società di altri Stati membri, configurando una discriminazione indiretta. La Corte di giustizia UE, nella sentenza del 22 gennaio 2026 alla causa C‑144/24, ha accolto parzialmente il ricorso della Commissione contro l’Ungheria riguardo a una serie di misure introdotte dal 2021 nel settore dei materiali da costruzione. Tali misure prevedono prezzi di riferimento per sabbia, ghiaia e cemento, una tassa mineraria aggiuntiva applicata quando il prezzo di vendita supera tali valori, un obbligo minimo di estrazione e poteri estesi all’autorità di vigilanza mineraria. La Corte ha ritenuto che la tassa mineraria aggiuntiva costituisca una restrizione alla libertà di stabilimento, poiché riduce drasticamente la redditività delle imprese interessate, rendendo l’investimento poco attrattivo o non sostenibile. Inoltre, pur basandosi su un criterio apparentemente neutro, la tassa colpisce in modo sistematico imprese controllate da società di altri Stati membri, configurando una discriminazione indiretta.
Appalti pubblici: chiarimenti su uso delle capacità della società figlia e regolarizzazione DGUE
22/01/2026 - Con la sentenza del 22 gennaio 2026 alla causa C-812/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce che una società madre può usare le capacità della società figlia per partecipare a una gara, anche se la controlla al 100%. Inoltre la mancata presentazione del DGUE della società figlia non comporta automaticamente l’esclusione. La stazione appaltante deve consentire la regolarizzazione, salvo divieti nazionali, e sempre nel rispetto di trasparenza e parità di trattamento. Con la sentenza del 22 gennaio 2026 alla causa C-812/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce che una società madre può usare le capacità della società figlia per partecipare a una gara, anche se la controlla al 100%. Inoltre la mancata presentazione del DGUE della società figlia non comporta automaticamente l’esclusione. La stazione appaltante deve consentire la regolarizzazione, salvo divieti nazionali, e sempre nel rispetto di trasparenza e parità di trattamento.
Appalti pubblici: chiarimenti sull'iscrizione di una società nel registro dei partner pubblici
22/01/2026 - La Corte di giustizia UE, nella sentenza C‑590/24 del 22 gennaio 2026, ha stabilito che l’art. 49 della Carta e il principio di certezza del diritto non impediscono una normativa nazionale che vieta l’iscrizione di una società nel registro dei partner pubblici quando il soggetto autorizzato non è imparziale per legami personali o patrimoniali, anche senza criteri ulteriori, purché la responsabilità penale sia prevedibile in modo chiaro. La Corte ha inoltre ritenuto compatibile una sanzione pecuniaria pari al vantaggio economico ottenuto, anche senza parametri espliciti, se ricavabili tramite interpretazione giuridica ordinaria. Ha invece dichiarato contrario all’art. 49 un sistema che impone automaticamente un’ammenda pari al vantaggio economico senza valutare le circostanze della violazione. È invece conforme una sanzione entro una forbice minima‑massima, se l’autorità considera natura, gravità, modalità e conseguenze dell’infrazione. La Corte di giustizia UE, nella sentenza C‑590/24 del 22 gennaio 2026, ha stabilito che l’art. 49 della Carta e il principio di certezza del diritto non impediscono una normativa nazionale che vieta l’iscrizione di una società nel registro dei partner pubblici quando il soggetto autorizzato non è imparziale per legami personali o patrimoniali, anche senza criteri ulteriori, purché la responsabilità penale sia prevedibile in modo chiaro. La Corte ha inoltre ritenuto compatibile una sanzione pecuniaria pari al vantaggio economico ottenuto, anche senza parametri espliciti, se ricavabili tramite interpretazione giuridica ordinaria. Ha invece dichiarato contrario all’art. 49 un sistema che impone automaticamente un’ammenda pari al vantaggio economico senza valutare le circostanze della violazione. È invece conforme una sanzione entro una forbice minima‑massima, se l’autorità considera natura, gravità, modalità e conseguenze dell’infrazione.
Quotidiano Giuridico
Il riciclaggio è configurabile anche se il bene è stato acquisito con un negozio lecito
23/01/2026 - Il disvalore si colloca sul piano dell'impiego e della riconversione di capitali illeciti in beni apparentemente integri sotto il profilo formale (Cassazione n. 843/2026)
Indagini preliminari: le risultanze comprovano le pretese retributive nella causa di lavoro
23/01/2026 - Il giudice civile può porre a base del proprio convincimento le prove atipiche (Tribunale di Ferrara, sentenza 24 novembre 2025, n. 179)
Sharenting: quando i genitori trasformano senza consenso i figli in influencer
23/01/2026 - Quadro normativo, dimensione del fenomeno, violazione dei diritti fondamentali del minore. L'incubo dell'AI generativa: lo scandalo Grok
Acquista insieme e risparmia
Novità e anteprime
Speciali
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
GDPR: come gestire gli adempimenti
Fonte: ipsoa.it
Video


IPSOA Big Suite
Guarda i video
La Mia Biblioteca
Guarda i video
No Risk Visure
Guarda i video
IPSOA inPratica Ademimenti fiscali
Guarda i video
IPSOA inPratica Lavoro
Guarda i video
Strumenti di Marketing per Professionisti
Guarda i video
TuttoLavoro Suite
Guarda i video
IPSOA InPratica Attività Economiche
Guarda i video
IPSOA InPratica Adempimenti
Guarda i video